giovedì 30 dicembre 2010




SITO IN MANUTENZIONE
 



14 commenti:

  1. sono sorpreso e commosso da questa idea
    ci riporta ad una Italia gloriosa e vogliosa di migliorare e rappresentarsi
    è l'orgoglio che oggi ci manca
    tutti in mano a politicanti che pensano a sè e non al paese

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  2. Nel ringraziare il Sig. Anonimo (29 dicembre 22010 15:23) per il suo gentile commento, colgo l'occasione per informare tutti i lettori-visitatori, che sto studiando come inserire nel blog un'opzione che permetta a tutti i visitatori d’inserire autonomamente, oltre ai commenti, anche foto e filmati. A tal proposito, se qualche visitatore esperto in informatica vuol darmi qualche suggerimento, lo accetto molto volentieri.
    Nel frattempo, vi invito gentilmente a postare i vostri commenti in questo spazio. Grazie

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  3. Mi piace l'idea e complimenti all'autore. é importante conoscere la storia della propria famiglia,i suoi ideali e la filosofia di vita. Serve soprattutto per tramandare alle nuove generazioni i principi sani sui quali si è sviluppato e si deve sviluppare il progresso umano. Dobbiamo sempre migliorare quello che abbiamo ricevuto. Anche io sono un Polselli ma discendente dalla sorella di Enrico che si chiamava Antonia, e vivo a Roma.

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  4. Grazie per i complimenti. Se lo ritieni opportuno, puoi scrivere anche la tua genealogia, magari ricollegandoti a quanto ho giá scritto io.
    Cordialitá

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  5. Olà Franco voce teve uma idea boa demais. A leitura foi muito interessante e quase tava a chorar pela paixao que voce transmitiu nestas palavras. Bom eu sou a FEDERICA, filha do Claudio&Daniela/Guido & Natalina.
    Mi sono sempre chiesta se fossi l'unica Polselli ad amar il Brasile , oggi scopro piacevolmente che non è cosi, partilhamos esta alegria no coraçao, e la cosa mi rimpie di gioia. La descrizione di nonno è davvero calzante, non mi aveva mai parlato della vespa, ma in gioventù l'ho sempre immaginato sfrecciante ed energico.
    Mio fratello Andrea sta attualmente sta svolegndo il servizio militare, il sangue è quello, mia Zia Nadia si è sposata da circa 13 anni e ha una figlia Roberta di 11 anni.
    Circa 12 anni fa sono partita con nonno alla volta dell'AmMmerica, SULL'APPARECCHIO AMERICANO CHE SGANCIA BOMBA E SE NE VA (Guido Polselli Op. Cit.)siamo stati a far visita a zio Amatuccio e alla sua splendida famiglia composta da Eric, Pina, Lisa, Rita e l'ultima di cui non ricordo bene il nome...
    Appena riapro il diario di quel viaggio sarò in grado di darti info più dettagliate.
    A proxima vez a gente se ve no Brasil.
    Felicidades...!!
    Federica
    PS: Come hai saputo che mi ero laureata da poco? Che piacere leggere il mio nome in questo amarcord! Laurea triennale in lingue, quella piu recente in cooperazione internazionale. I polselli sono sempre precisini (risos).
    Federica Polselli

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  6. Ringrazio anche zio Maurizio "pela dica" (suggerimento) che mi ha dato postandomi questo blog.
    Polselli in the world!

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  7. Ciao Federica.
    Ti faccio subito i miei piú sinceri complimenti per la tua perfetta conoscenza della lingua portoghese. Bravissima. Hai scritto tutto in modo perfetto (sia sotto l’aspetto grammaticale, che “gergale”). Devo quindi dedurre che, una delle tue lingue studiate nel corso universitario, sia stata la lingua portoghese. Complimenti.
    Mi sento molto gratificato nell’apprendere che anche tu (della nuovissima generazione dei Polselli), hai apprezzato molto la mia idea ed il mio scritto. Mi auguro che in futuro contribuirai, insieme agli altri, ad attualizzare la nostra genealogia, tramandandola ai posteri.
    Rileggendo il tuo messaggio, mi é sembrato di capire che, oltre alla laurea in lingue, hai conseguito un’ulteriore laurea in “Cooperazione Internazionale”. Gradirei una tua conferma. Grazie.
    Come potrai notare nel Blog, ho giá apportato la modifica aggiungendo il nome di Roberta, figlia di Nadia. Tuttavia, mancano ancora i nomi di altri discendenti (i nipoti e forse pronipoti di Gennaro). Spero che qualcuno me li comunichi al piú presto.
    Per quanto riguarda Amatuccio (e quindi i Polselli in America), dopo aver letto il tuo messaggio, ho fatto un ulteriore tentativo telefonico per parlare con zio Amatuccio (c’avevo giá provato varie volte, ma invano). Oggi sono stato fortunato e nel corso di una lunga e cordialissima conversazione, ho avuto tutti i dati di cui avevo bisogno per completare la parte riguardante Amato Polselli, aggiornando immediatamente il Blog.
    Entrando nel discorso Brasile, visto che anche tu ami questa misteriosa, affascinante e contraddittoria nazione, non appena capiterai da queste parti, ti prego di comunicarmelo. Faró del mio meglio per farti trascorrere un soggiorno piacevole.
    Intanto ti comunico che attualmente risiedo a Salvador de Bahia, ma sto giá programmando un mio trasferimento in altra localitá minore. Probabilmente entro il 2011 ritorneró a vivere nello Stato del Ceará, dove ho giá risieduto dal 2001 al 2003. In sintesi, nei miei 11 anni di residenza brasiliana, ho vissuto nelle seguenti cittá: Belo Horizonte (capitale dello Stato del Minas Gerais); dopo due anni, trasferimento a Fortaleza (Capitale del Ceará); dopo altri due anni circa sono andato nel profondo sud, a Florianopolis (Capitale dello stato di Santa Catarina), Un anno dopo sono ritornato nel Nordest, a San Salvador (comunemente chiamata Salvador, capitale dello stato di Bahia). Poi ho proseguito verso il Nord, a João Pessoa (capitale dello Stato di Paraiba). Meno di un anno dopo sono tornato di nuovo a Salvador. Intanto, in tutti questi anni, ho avuto modo di trascorerre brevi periodi (quasi tutti di un mese) in altre cittá brasiliane (Rio de Janeiro, Natal, Maceió, etc...etc...).
    Tutto questo per dirti che, se ti interessa qualche notizia sul Brasile, forse posso esserti d’aiuto.
    Ciao.
    Franco Vona

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  8. Querido Franco,
    ho mostrato il tuo blog a papà e per poco non si emozionava anche lui. Adesso stamperemo le pagine web e non appena sbarcheremo in terra arcese le faremo vedere anche a nonno guido.
    Io ho studiato portoghese brasiliano per tre anni alla Sapienza, poi per passione ho deciso di concludere la triennale con una tesi sulla questione indigena nel Nord Est brasiliano. Così, scampando alle ansie dei parenti, ho preso un aereo e sono atterrata a Recife (novembre 2006). Qui è iniziato il viaggio che mi ha cambiato lo sguardo sul mondo. Ho girato tutto il Nord Est, in una Gol Bianca con padri missionari, visitando città, aldeias, favelas..Avevo poco più di 23 anni. Dopo circa un mese, mi sono spostata a Belo Horizonte, era Natale, Ouro Preto e Diamantinha mi hanno illuminato gli occhi! Ma i tempi stringevano quindi sono salita sopra un onibus e attraversando la Mata Atlantica sono giunta in Terra Carioca..Tra qualche paura e tante precauzioni al gusto di pao de açucar si concluse il mio viaggio, voltei il 29 dicembre a Roma, e ricordo che nulla aveva più lo stesso aspetto..ormai il mio sguardo era diverso, dai 1000 bagnoschiuma in doccia, quando invece bastava una saponetta, al frigo pieno di cose da mangiare, dagli spazi costretti da mura di cemento allo sfarzo di vetrine e macchina laccate.
    Ho vissuto nel 2008-2009 per un anno a Lisbona, ora il mio brasiliano è macchiato di sotaque lusitano.
    La seconda laurea è in cooperazione internazionale, ora lo sguardo è rivolto al Mozambico.
    Chissà! Probabilmente a Novembre tornerò in Brasile, ho degli amici che quest'anno fanno il servizio civile da quelle parti, e sicuramente devo passare per Bahia e per il Cearà..mi farebbe piacere beber uma cervejinha con te na beira do mar.
    Até ja entao.

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  9. Olá Federica. Tudo bem?

    Noto che, dagli studi che hai frequentato, aspiri probabilmente ad occuparti di problematiche riguardanti il terzo mondo ed i paesi cosiddetti in via di sviluppo, soprattutto quelli di lingua portoghese. Sono problematiche molto interessanti che richiedono sicuramente un forte spirito di sacrifico, nonché una forte motivazione interiore. Ti auguro che i tuoi progetti si concretizzino nei modi per te piú congeniali e soddisfacenti.

    Peró nel tuo messaggio, oltre a leggere le tue legittime aspirazioni professionali, ho letto (a chiare lettere) che senti anche una forte “saudade para o Brasil”. Il modo con il quale hai descritto la tua breve ma intensa esperienza brasiliana, lascia inequivocabilmente trasparire che anche tu sei stata “contagiata dal mal di Brasile” (ovviamente, sto usando un eufemismo). Comunque, non sei stata la sola ad essere “contagiata” dal fascino e dalla semplicitá del Brasile.

    Inoltre, dalle tue descrizioni ho notato che, da ragazza attenta ed intelligente quale sei, hai saputo trarre utili insegnamenti da ció che hai visto e vissuto in questa Terra. In effetti, come tu stessa hai saputo ben descrivere, dopo aver conosciuto il Brasile, tutti ma proprio tutti cambiano il loro modo di vedere il Mondo e tutto ció che li circonda. Molti cambiano radicalmente gli stili di vita. Altri, addirittura, abbandonano tutto e tutti e si trasferiscono in Brasile. É questo ció che io scherzosamente chiamo “il mal di Brasile”. E ne sono stato contaggiato in pieno anch’io ....rsrsrsrsr....risatissima.

    Tuttavia, sperando di non rompere il tuo incantesimo, devo anche dirti che dal 2006 (anno in cui hai conosciuto il Brasile) ad oggi, il Brasile é cambiato molto. Molto di quel fascino e di quelle bellezze naturali che hai sicuramente riscontrato nelle persone e nel “modus vivendi” dei brasiliani, é scomparso. Il fenomeno di “devastazione” si avverte maggiormente nelle grandi cittá. L’altissimo indice di criminalitá e l’esagerato aumento del costo della vita, stanno letteralmente uccidendo il Brasile, a me tanto caro. Fortunatamente, il bellissimo clima tropicale, le lunghe e solitarie spiagge del Nordest, la vita semplice della gente ancora semplie ed il mare sempre azzurro e limpido, sono rimasti praticamente immutati. E questo per me, basta e avanza.

    Comunque, carissima Federica, se vuoi seguire dettagliatamente le vicende e le opinioni sul Brasile, oltre ad avvalerti della mia sempre pronta disponibilitá, vi sono vari forum che aiutano molto a capire e nei quali puoi anche partecipare ai dibattiti, che quasi sempre sono abbastanza interessanti. Questo ( http://pols.mastertopforum.net/index.php?sid=61d456ea474439a0196bbccc91f35320 )per esempio é un bel Forum ed é recente. Poi trovo interessante anche questo http://www.italiansonline.net/forum3.php?sezione=46&thread=68 ).


    Sperando che i lettori ci perdoneranno il nostro esagerato O.T. (dalla famiglia Polselli, siamo andati a finire alla famiglia Brasile rsrsrrs.....risos), ti saluto con rinnovata cordialitá.



    OB.

    É claro que para uma cerveja na barraca da praia, está já tudo marcado e combinado. Estou só esperando você chegar.

    Um grande abraço.

    Franco Vona

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  10. Ciao Franco... E' veramente bella questa cosa che hai messo in piedi! Ho visto le nuove foto e (hai ragione tu... la malinconia ha il sopravvento) il volto sorridente di nonna Mariuccia il giorno del suo centenario mi ha commosso.
    Pensa che quel giorno abbiamo festeggiato insieme anche il primo compleanno del mio secondogenito Lorenzo, nato il 19 novembre... Cerco le foto e te le posto.... Ci tengo molto a che oggi che bazzica nel web anche lui (è più bravo di me...) riveda quel giorno e lo porti ne cuore, come lo portiamo tutti noi.
    Un abbraccio forte.
    Cinzia Polselli

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  11. Ciao Cinzia. Come stai?

    I blog sono belli e utili anche per questo. C'é spazio per tutto e per tutti.
    Nell'inviare le foto, ti prego di aggiungere anche qualche descrizione (oltre al none, l'etá, luogo e data dello scatto, eventuale ricorrenza. Insomma, piú dati possibili).
    Tieni conto che questo blog, che per me é un puro e semplice occasionale passatempo, nonché un modo per mantenermi esercitato nella lingua italiana scritta, resterá comunque nel tempo. Ed il tempo, come si sá, puó consumare le cose o annebbiare i ricordi, ma non cancellerá mai gli eventi.
    Ciao.

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  12. Una gentile lettrice del blog (avvocato, presumibilmente di Rimini) mi ha inviato un messaggio che ritengo utile, il cui scroll si trova nella parte bassa del blog. Ovviamente, sono stato autorizzato alla pubblicazione dalla stessa mittente.

    Questo il testo "Mi limito a segnalarle che a Rimini esiste almeno una famiglia Polselli.
    Conosco un solo componente, padrino della mia piccola Chiara.
    Si tratta di Antonio Polselli medico oncologo presso l'Ospedale di Cattolica (RN).
    Molti auguri
    Silvana Rossi"

    Abraços

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  13. ciao franco e ciao a tutti! bella idea che ci ha emozionato in molti.
    un abbraccio a tutti.

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  14. Ciao Stefania. Grazie per l'apprezzamento.
    Mi auguro che questo blog in futuro (non molto lontano) possa essere da base e da stimolo per qualche altro componente della numerosa famiglia Polselli, per nuove idee e/o nuovi aggiornamenti.

    Nel replicare al tuo gradevole messaggio, ho anche colto l'occasione per cambiare la grafica del blog ed aggiungere un altro piccolo banner della ditta MOON Ceramica Artigianale.
    Spero che la nuova veste sia di gradimento a tutti i visitatori del sito.
    Un abbraccio a tutti.

    Franco Vona

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